venerdì 19 gennaio 2007

Riccardo'shand


la mano è la traccia di un individuo, ciò conferma la propria esistenza. è l'arto più personale del corpo, a cui in seguito è possibile risalire. Una mano può trasmettere più informazioni ma anche emozioni di un ritratto, anche la mano infatti può essere considerata tale. Si pensi alla foto di Duane Michals che ritrae Andy Warhol il quale ha il viso coperto dalle mani. Warhol non si nasconde, non vuole privarsi della sua identità ma la vuole rafforzare. Mette in luce le proprie mani, il gesto può dire molto del suo carattere , della sua vita. l'intenzione di ritrarre qualcuno attraverso le sue mani ha enorme senso se in esse si trova qualcosa di magicamente potente, tale da descrivere la persona, dire qualcosa su di essa, suscitare coivolgimento. In questo caso la mia è un'impronta, e la scelta di rappresentarmi tramite essa dice già qualcosa su di me. Inoltre in questo modo sono visibili le impronte digitali insieme alle interessanti linee del palmo, i segni del tempo sulla carne. è ancora più personale. prendo qualcosa anche da Rolan Barthes rigurado il noema della fotografia, con il mio gesto io attesto il mio passaggio in questo mondo io dico che Riccardo è esistito, ho la sua traccia, in qualche modo è anche un tentativo di confermare la popria identità. Inoltre l'impronta è nata per essere stampata sulla maglietta di un mio amico, volevo in certo modo dare qualcosa di me molto personale. La tua impronta non la dai in giro come riduzioni.

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